giovedì 2 ottobre 2008

Senza veli o senza vergogna?

Un milione e mezzo di euro a fondo perduto per il turismo senza veli. In un territorio dove il mare - habitat ideale per i naturisti - lo si vede in cartolina da Torino hanno pensato bene di appoggiare maggiormente questa pratica, incentivando persino il turismo di nicchia di chi ama girare come mamma l'ha fatto. Puntuale arriva il commento dell'On. Roberto Cota (Lega Nord): “Mi chiedo come in momento di difficoltà come questo si possano stanziare un milione e mezzo di euro di fondi pubblici a fondo perduto per favorire il turismo nudista. Non si tratta di esser bacchettoni, ma semplicemente di avere un po’ di buon senso. Francamente la Regione Piemonte dovrebbe impiegare in altro modo le risorse, per esempio sostenendo i nostri giovani ed i nostri anziani’.

A Cortazzone (Asti) esiste un campeggio per svestiti che sicuramente starà già pensando come spendere la sua parte. Ma c'è chi pensa a tutte quelle strutture costruite non tanto tempo fa, giusto per un evento come le Olimpiadi invernali, e non ancora valorizzate. Il turismo di "tessili" post Giochi dov'è andato a finire?

L'incentivo alle pratiche nudiste potrebbe rivelare anche un altro agghiacciantre fine: abituare i piemontesi (e non solo) a rimanere in mutande...

Nessun commento: