Spett.le Direzione,
spero possa interessare il fatto che nella giornata di ieri ho depositato la richiesta di consiglio comunale aperto sul tema: CAMPI NOMADI, AZIONI PER UNA LORO CHIUSURA
La richiesta di convocazione è stata una iniziativa di Fratelli d'Italia e ha infatti come primo firmatario il sottoscritto consigliere comunale Marcello Coppo.
Il testo della richiesta con le firme è allegato alla presente email.
Finalmente il consiglio comunale discuterà sulla necessità di chiudere i campi nomadi, visti i costi economici, sociali e ambientali che il Comune ha sostenuto da più di un decennio e visto che, nonostante la parentesi della Giunta Galvagno-Ebarnabo dove si è cercato di porre un freno ai costi relativi, nulla è più stato fatto per trovare una soluzione ai danni che la città subisce.
Le continue violazioni del regolamento sono diventate esse stesse la regola. Fratelli d'Italia ritiene di non doversi piegare all'illegalità e pertanto ritiene che la storia ha dimostrato che il servizio "campi nomadi" non può più essere fornito.
Le risorse sono poche e vanno ben gestite, quel tipo di spesa non è sopportabile in quanto mascherata da solidarietà ma in realtà è privilegio. Per fare un semplice esempio basti pensare ad oltre un milione di € solo di acqua pagata dal Comune e mai restituita.
Quei soldi potevano essere utilizzati per una riduzione delle tariffe degli asili o per sistemare i parchi o semplicemente per tagliare l'erba ma invece qualcuno se li è bevuti alla faccia nostra.
Se si aggiungono le spese di pulizia e smaltimento rifiuti, l'intervento dei vigili per i roghi, i danni alle autovetture parcheggiate in prossimità del campo, i lavori di manutenzione delle piazzole e dei relativi servizi, etc, penso che possiamo arrivare tranquillamente a una media di circa 400mila€ all'anno.
Tale spesa non ce la possiamo permettere.
Non ci possiamo permettere nemmeno di avere un campo nomadi in piena zona industriale, se si vuole aiutare il lavoro, il campo deve essere chiuso.
Sul come si pensa di procedere alla sua chiusora, la risposta sta nel regolamento e nella sua semplice attuazione. Come il Comune si impegna con molto zelo a multare chi non paga il parcheggio, allo stesso modo deve impegnarsi ad allontanare dal campo nomadi chi viola il regolamento, direi che l'impegno dovrebbe essere maggiore, visti i danni subiti da tutti i cittadini.
In ultimo ma importante va il ringraziamento a chi ha condiviso la richiesta avanzata da Fratelli d'Italia di convocazione del consiglio comunale aperto e quindi ai consiglieri dei gruppi Lista Civica, di Forza Italia, del Movimento 5 Stelle e di Noi per Asti. Nomi e cognome nomi li trovate nel file allegato, in tutto siamo 11 sottoscrittori.
Cordialità,
Avv. Marcello Coppo
Avv. Marcello Coppo
Consigliere Comunale
Fratelli d'Italia Asti
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