sabato 29 novembre 2008

DA CENTRO GIOVANI A CENTRO CULTURALE

Relativamente alle indiscrezioni emerse sulla Gazzetta d'Asti e su altri organi di informazione locale sul futuro del Palazzo del Collegio, attualmente denominato Centro Giovani, in quanto consigliere comunale con delega specifica su quanto in oggetto, preciso quanto segue.
La delega ricevuta dal Sindaco di Asti Giorgio Galvagno per la riorganizzazione del Centro Giovani, ha implicato per il sottoscritto una grande responsabilità, ma anche una totale libertà di manovra. Ho ritenuto infatti di non dovermi limitare ad una semplice operazione di maquillage ma, su spinta diretta del Sindaco, ho deciso di allargare gli orizzonti e di cercare di dare una risposta a medio e lungo termine, formulando una vera scelta strategica per il futuro di questo importante spazio di aggregazione.
Sono partito innanzitutto da considerazioni di fatto più che evidenti e sotto gli occhi di tutti:

  1. I giovani affollano i locali della Biblioteca e non il Centro giovani, che è più conosciuto per i corsi che non per le attività culturali o per le manifestazioni;
  2. la posizione centrale e di alta visibilità oltre che la contiguità della Biblioteca;
  3. la necessità sia per i giovani che per gli altri cittadini di avere spazi per corsi e formazione o per lo studio;
  4. la necessità di spendere soldi in modo organico ed in un'ottica di investimento per l'intera collettività;
  5. la funzione di capoluogo di provincia della città di Asti.

A tal fine ho deciso, in sintonia con il Sindaco e l'Ente Biblioteca, di indirizzare il mio lavoro verso la progettazione di un unicum tra Biblioteca e Centro Giovani, mirando a creare un centro culturale polivalente, razionalizzando una sinergia che già fisicamente esiste e che ora dovrà diventare anche funzionale.
La scelta politica è chiara e spetta a chi ha responsabilità politiche prenderla. Ora, prima di scendere nei dettagli del progetto, ritengo di dover ascoltare alcuni esponenti del mondo della cultura, in collaborazione con alcune associazioni culturali astigiane che godono della mia fiducia, al fine di ricevere indicazioni e suggerimenti sulla dislocazione delle diverse attività. Tale attività consultiva terminerà entro il 15 dicembre 2008, in modo tale da consentirmi di redarre le linee guida del futuro centro culturale entro il 31.12.2008, ovvero entro la scadenza della delega ricevuta dal Sindaco.
Cordialmente,

Avv. Marcello Coppo
Consigliere comunale delegato per il Centro Giovani

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