venerdì 9 settembre 2016

TRA IL DIRE E IL FARE, L'IMMONDIZIA

Ieri ho stilato un ordine del giorno da sottoporre al Consiglio Comunale nel quale si richiedeva al Sindaco e alla giunta di portare avanti i seguenti indirizzi negli organi di GAIA S.p.A.:
1) Condizionare l'arrivo di nuovi rifiuti da altre province al non conferimento nella discarica di Cerro Tanaro di tale immondizia, una volta trattata
2)Prediligere i rifiuti ricavabili a quelli indifferenziati
3)Condizionare l'arrivo di rifiuti da altre province a una riduzione percettibile della tassa rifiuti
4)Condizionare l'arrivo di nuovi rifiuti da altre province alla capacità degli impianti sia dal punto di vista tecnico che autorizzativo.

I punti di cui sopra possono apparire banali ma comunque di buon senso e sono gli unici impegni richiesti con tale ordine del giorno, sottoscritto anche da altri consiglieri comunali.
Il fatto che la maggioranza a trazione PD del consiglio comunale, su indicazione del Sindaco Brignolo, abbia votato contro tale ordine del giorno, ci preoccupa e non poco. Siamo infatti a due indizi che non fanno ancora una prova ma fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
Vigileremo con grande attenzione al fine di poter garantire ai cittadini astigiani di non veder riempita anzi tempo la discarica di Cerro Tanaro da altri rifiuti, così come ci attiveremo in tutte le sedi possibili per una riduzione della tassa rifiuti.

Avv. Marcello Coppo
Consigliere Comunale di Asti
Fratelli d'Italia Asti


Tel 0141-323170
fax 0141-352908


venerdì 19 agosto 2016

INTERROGAZIONE INTERPELLANZA ARCHIVIO STORICO E MUSEO DEL PALIO

Premesso che


L'archivio Storico del Comune di Asti ha sempre costituito  un consolidato ed efficiente servizio offerto agli  studiosi (anche turisti di studio) nella prestigiosa sede di Palazzo Mazzola, e che tali consultazioni stanno conoscendo una grave penalizzazione a seguito del trasloco degli uffici in Palazzo civico a seguito dei lavori di consolidamento statico di taluni locali. 


Alla luce dei più stringenti adempimenti connessi alla compravendita immobiliare, le ricerche dei professionisti su lavori edili anteriori al 1974, approdavano in detto archivio e trovavano risposta in tempi utili alle richieste delle committenze, cosa che non succede più da tempo, con disagio per le categorie professionali coinvolte.


Il Comune di Asti , per predisporre il ritorno del materiale documentale  a palazzo Mazzola, dal  20 giugno 2016 ha sospeso il servizio di archivio in ogni sua sede e da tale data è praticamente  impossibile accedere, visionare  e trarre copia dei dati e dei documenti dell'archivio.


Non si conosce la motivazione del protrarsi della chiusura degli uffici, a tutt'oggi ancora chiusi al pubblico, né se siano stati stanziati i finanziamenti necessari per riaprire al più presto il servizio, né a quanto ammontino le somme  necessarie 


All'interno dell'archivio storico, sono state destinate alcune stanze per la realizzazione del museo del Palio e, parimenti,  non si conosce la data di riapertura dello stesso, se possa essere riaperto dal primo settembre per le manifestazioni del settembre astigiano e se gli ulteriori fondi necessari siano previsti a bilancio;


Mi è giunta voce dell'esistenza di contratto di locazione di un immobile situato fuori dal territorio comunale (pare in Frinco) ove è depositata parte dei documenti dell'Archivio Storico  e che attendono di essere messi a disposizione degli studiosi;


Tutto ciò premesso,

lo scrivente consigliere comunale interroga e interpella il Sindaco e l'assessore competente per conoscere:


1) A quanto ammontano le somme necessarie alla riapertura del'Archivio Storico Comunale e dei locali adibiti al Museo del Palio a Palazzo Mazzola, se le stesse sono già state messe a disposizione e a quali servizi o acquisti sono destinate;


2) Quando sia  prevista la riapertura dell'Archivio Storico comunale  e dei locali adibiti  al Museo del Palio;


3) Quali sono stati i motivi del ritardo  delle predette riaperture;


4) Se esiste un contratto di locazione  in luogo esterno al territorio comunale necessario ad avere la disponibilità di un immobile ove sono depositati parte dei documenti del Comune di Asti, chi è il proprietario dell'immobile e quale è il corrispettivo pagato dal Comune di Asti e se sia già stata disdetta a tale contratto a fronte dell'imminente riapertura dell'Archivio nella storica sede di Palazzo Mazzola e degli investimenti ivi compiuti;


Si ritiene che la presente interrogazione abbia i requisiti per essere qualificata come urgente.


Cordialità,

Avv. Marcello Coppo
Consigliere Comunale di Asti
Fratelli d'Italia Asti
Gruppo Lista Civica

sabato 6 agosto 2016

Fwd: INTERROGAZIONE URGENTE PALAZZO DEI LEONI CENTRO ISLAMICO VIA BALBO

Premesso che
In Asti, via Balbo, da informazioni raccolte da diversi cittadini, è presente un centro culturale  e di preghiera islamico che raccoglie un numero di persone considerevole;
L'edificio ove ha sede tale centro islamico è noto anche come "Palazzo dei Leoni" ed è un palazzo di valore storico e culturale;
Le condizioni del tetto di tale edificio paiono non proprio in buone condizioni come da foto allegate alla presente email;
Il comune ha facoltà di verificare l'agibilità degli immobili direttamente o anche per il tramite di segnalazioni ad altri enti pubblici preposti;
L'immobile adibito allo svolgimento di attività culturale e/o religiosa deve averne anche i requisiti richiesti dalla normativa e regolamentazione urbanistica;

Il consigliere comunale sotto indicato interroga e interpella al Sindaco e all'assessore competente come segue:

Si richiede di conoscere gli estremi delle associazioni o gruppi, oltre ai loro legali rappresentanti o portavoce e/o incaricati, che utilizzano l'immobile denominato "Palazzo dei Leoni" e quali finalità hanno tali gruppi e quale sia l'attività dagli stessi svolta al suo interno:

Se l'immobile denominato "Palazzo dei Leoni" è urbanisticamente consono all'attività in esso insediata, indicandone i motivi e, nel caso così non fosse, quali siano le violazioni o le lacune regolamentari o normative e quali provvedimenti ha intenzione di prendere l'Amministrazione per far cessare l'attività al suo interno che eventualmente viola le norme urbanistiche, ivi compresa l'eventuale richiesta di pagamento di oneri di urbanizzazione;

Se L'immobile denominato "Palazzo dei Leoni" è in buono stato di conservazione sia dal punto di vista di tutela delle "Belle Arti" e, in caso contrario, se ha intenzione di comunicare le eventuali problematiche ai competenti uffici;

Se L'immobile denominato "Palazzo dei Leoni", dal punto di vista statico e strutturale è da considerarsi sicuro per i fruitori e, in caso contrario, quali provvedimenti ha intenzione di emanare per eliminare i rischi dei fruitori dell'immobile e se è possibile provvedere a chiudere al pubblico e/o togliere l'agibilità l'immobile stesso.

Siccome si ritiene che la sicurezza dei cittadini debba essere una priorità per l'Amministrazione, si ritiene la presente interrogazione come URGENTE

Cordialità,

Avv. Marcello Coppo
Cordialità,

Avv. Marcello Coppo
Consigliere Comunale di Asti
Fratelli d'Italia Asti

INTERROGAZIONE INTERPELLANZA URGENTE

Premesso che

Per caso ho visitato una pagina Facebook di una cittadina astigiana che ha postato una foto con fumi neri che paiono arrivare dal campo nomadi di via guerra, foto che allego alla presente;

Lo "stato", collegato a tale foto scritto dalla cittadina, è il seguente "Via guerra adesso fate qualcosa qui tutte le sere bruciano cosa nn si sa" mentre tra i commenti c'è ne è uno del seguente tenore "Bruciano merda e lo scarto dei Cavi di rame perché mio marito ogni volta che è di turno insieme alla squadra dei vigili vanno a spegnere.. Ma tanto spento un fuoco ne fanno un altro"

La mia interrogazione precedente in merito alle violazioni continue e perpetrate del regolamento del campo nomadi e vista la risposta che certifica continue e numerose violazioni come il non rispetto dell'obbligo scolastico, l'accensione di roghi, il mancato pagamento di utenze e canone della piazzola etc etc

Le violazioni di cui sopra permettono, come da regolamento, di espellere dal campo chi le ha commesse, con conseguente grande risparmio per la collettività oltre che conseguente miglioramento della salute pubblica (nessun futuro fuoco nocivo acceso);

Il consigliere comunale sotto indicato interpella e interroga l'Amministrazione, il Sindaco e l'assessore competente per ricevere risposta scritta ai seguenti quesiti:

Nelle ultime due settimane quanti incendi o focolai sono stati accesi presso il campo nomadi di via guerra? 
Quanti interventi hanno dovuto effettuare gli agenti di polizia municipale o altre forze dell'ordine? 
Sono stati identificati gli autori di tali fuochi e quanti azioni verranno intraprese contro di loro?
Quali contromisure preventive ritiene di poter attuare L'Amministrazione in modo che non si verifichi più l'accensione di fuochi non consentiti;
L'Amministrazione ha intenzione di espellere dal Campo Nomadi chi ha violato il regolamento? 
In caso di mancata volontà di espellere chi ha violato il regolamento, quali sono le motivazioni per continuare a spendere soldi dei cittadini onesti per mantenere un campo nomadi, dove chi lo occupa non paga nemmeno l'uso dell'acqua per un costo annuale per i cittadini di oltre 100mila€?

Si richiede risposta scritta

Cordialità,

Avv. Marcello Coppo
Consigliere Comunale di Asti
Fratelli d'Italia Asti
Gruppo Lista Civica


lunedì 15 febbraio 2016

INTERROGAZIONE INTERPELLANZA URGENTE

Visti i fatti di cronaca che hanno registrato persino una sparatoria in corso Alfieri, oltre a furti, rapine e spaccate in diversi luoghi del Comune;

Vista l'esistenza di una emergenza sicurezza e che tale situazione non è solo percepita ma reale, visti i fatti accaduti, e crea grave danno alla città., sia in termini di incolumità fisica e patrimoniale che di economia locale;

Il sottoscritto consigliere comunale interroga il Sindaco e l'assessore competente per sapere:

 se intende incontrare il prefetto o invitarlo in Consiglio Comunale al fine di conoscere quali decisioni urgenti ha intenzione di prendere per garantire la sicurezza degli astigiani

se intende chiedere al Prefetto di interrogare il Ministro dell'Interno al fine di coinvolgere l'esercito per il controllo, almeno temporaneo, del territorio



Avv. Marcello Coppo
Fratelli d'Italia Asti
Gruppo Lista Civica

venerdì 1 giugno 2012

UNA GIUNTA SOFFERTA

Spett.le Redazione,
sperando sia di Vostro interesse, trasmetto comunicato stampa inerente
la formazione della nuova Giunta Comunale di Asti.
Cordialità,

Avv. Marcello Coppo
viale alla Vittoria 31
14100 Asti (AT)
Tel 0141-323170
fax 0141-352908

martedì 19 luglio 2011

SINISTRE LACRIME DI COCCODRILLO SULLA CLINICA SAN GIUSEPPE - COMUNICATO STAMPA

Agli organi di informazione

COMUNICATO STAMPA: SINISTRE LACRIME DI COCCODRILLO SULLA CLINICA SAN GIUSEPPE

Se è vero che in campagna elettorale quasi tutto è consentito, altrettanto vero è che, dallo stile della campagna elettorale, si può riconoscere l'onestà politica e intellettuale di chi si propone di governare gli altri. In questi giorni il PD  ha tirato fuori il banchetto dalla sede di partito e lo ha piazzata in via De Gasperi. La vecchia de "La Margherita" è proprio lì a due passi. Non si è dovuto nemmeno fare tanta fatica per trasportarlo questo benedetto banchetto. Hanno sistemato un paio di sedie e, proprio sotto la sede della ex clinica San Giuseppe, hanno atteso che i cittadini giungessero  loro.
Peccato che nel momento in cui la Giunta Regionale PD-Bresso ha deciso di chiudere la clinica San Giuseppe,  Fabrizio Brignolo capogruppo del PD in Comune e  Angela Motta consigliere regionale di maggioranza non hanno fiatato. Il centrodestra si è opposto strenuamente ed in primis il Sindaco Giorgio Galvagno.
Adesso ci dicono che vorrebbero riaprirla. Noi ne saremmo felici. Peccato che molto probabilmente sembra una barzelletta che si può sintetizzare nella frase ormai nota "CONTRORDINE COMPAGNI"
Il centro destra ed in primis il Popolo della Libertà ha invece reso possibile lo sviluppo e l'implementazione della Casa di Cura Sant'Anna e del CDC. Questi sono i fatti e le prove di chi si comporta seriamente.
Noi suggeriamo pertanto un'altra cosa per fare ancora meno fatica. Poiché la chiusura della clinica San Giuseppe fu decisa dalla giunta regionale guidata da Mercedes Bresso , una volta terminata la raccolta delle firme, consegnino il plico ad Angela Motta, a suo tempo consigliere regionale di maggioranza. Sarà sua cura consegnarla alla Bresso. Con poca, pochissima  fatica Brignolo and c. avranno compiuto un atto di onestà politica.

Franco Ingrasci, presidente Comminssione Urbanistica
Coppo Marcello, Capogruppo Popolo della Libertà Comune di Asti e componente del coordinamento provinciale del Popolo della Libertà

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Cordialità,

Avv. Marcello Coppo
viale alla Vittoria 31
14100 Asti (AT)
Tel 0141-323170
fax 0141-352908